NUMERI e DATI DI VIAGGIO :
- Km :5250 km
- Tempo : 23 giorni
- Mezzo : Kawasaki Ninja 250 r, 249 cc, peso trasportato 150-160 kg.
- Luoghi : Italia: Cuneo, Pitigliano. Francia: Castellane, Nizza, Cannes, Monaco, Marsiglia, Aix-en-Provence, Avignone, Nimes, Arles, Montpellier, Le Camargue, Narbonne, Carcassonne, Toulouse, Lourdes, Arcachon, Bordeaux, Clermont-Ferrand, Lione, Grenoble, Briancon.
- Incidenti :Nessuno, rischiati 2.
- Spesa: 500 / 600 euro a testa comprensivi di tutto.
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giovedì 2 maggio 2013
sabato 20 aprile 2013
FRANCIA DEL SUD 2012 part.2
Nizza – Marsiglia
-- MAPPA--
Intorno alle 10 partiamo da Nizza, fa già abbastanza caldo. Ci aspetta una bella tappa di quasi 400km. All'inizio pensavamo molto meno, ma ci siamo persi.
La strada fino a Cannes segue la costa, poi si arrampica per i monti dell'Esterel fino a Frejus.
Da qui in poi l'andatura è più veloce ma in alcuni tratti di montagna tornano le strisce nere sull'asfalto.
Passiamo dal mare a montagne granitiche, bianche, ad altre terrose e rosse con una vegetazione più fitta e profumata, infine colline che diventano sempre più pianeggianti.
L'ingresso a Marsiglia è traumatico, oltre al caldo e alla stanchezza del viaggio, la città è caotica, piena di lavori e deviazioni, il traffico è bloccato.
Avevo sentito dire che era la Napoli francese ma non pensavo a questi livelli, anche qui è facile vedere gente senza casco o in tre, per non parlare del traffico.
Dopo 1 ora decidiamo di uscire e di non tornarci più.
Puntiamo delle zone di mare, subito dopo Marsiglia. Arriviamo mezz'ora dopo a La Couronne, un paesino turistico di mare, 4case, un minimarket, 20campeggi.
All'ufficio informazioni trovo una bella ragazza, nessuno parla inglese ma lei parla italiano benissimo.
Mi dice che è tutto pieno e forse ci sono due o tre campeggi con un posto. Ci proviamo. Niente, tutto pieno. L'unico libero è il campeggio comunale e quindi ci accontentiamo.
Rispetto a quelli precedenti è più trascurato, all'erbetta si sostituisce ghiaia e terra, agli alberelli, dei pini enormi con radici ovunque, per me è solo più selvaggio e non è un male. Il prezzo è ottimo e poi si affaccia proprio sul mare. Anche qui 3 notti sono sufficienti.

Marsiglia e Aix en Provence
Il primo giorno ci riposiamo sulle stupende spiagge davanti al campeggio.
La costa è molto selvaggia e non contaminata dalla presenza dell'uomo. L'acqua è fredda ma anche qui è pulitissima e di un azzurro più scuro, questa zona infatti si chiama la “Costa blu”.
La sera proviamo ad uscire in paese ma a parte un ristorante non c'è nulla... fa quasi paura, così torniamo in tenda, ci divertiamo ad osservare i nostri vicini e ne approfittiamo per recuperare un po di sonno.
-- MAPPA--
Intorno alle 10 partiamo da Nizza, fa già abbastanza caldo. Ci aspetta una bella tappa di quasi 400km. All'inizio pensavamo molto meno, ma ci siamo persi.
La strada fino a Cannes segue la costa, poi si arrampica per i monti dell'Esterel fino a Frejus.
Da qui in poi l'andatura è più veloce ma in alcuni tratti di montagna tornano le strisce nere sull'asfalto.
Passiamo dal mare a montagne granitiche, bianche, ad altre terrose e rosse con una vegetazione più fitta e profumata, infine colline che diventano sempre più pianeggianti.
L'ingresso a Marsiglia è traumatico, oltre al caldo e alla stanchezza del viaggio, la città è caotica, piena di lavori e deviazioni, il traffico è bloccato.
Avevo sentito dire che era la Napoli francese ma non pensavo a questi livelli, anche qui è facile vedere gente senza casco o in tre, per non parlare del traffico.
Dopo 1 ora decidiamo di uscire e di non tornarci più.
Puntiamo delle zone di mare, subito dopo Marsiglia. Arriviamo mezz'ora dopo a La Couronne, un paesino turistico di mare, 4case, un minimarket, 20campeggi.
All'ufficio informazioni trovo una bella ragazza, nessuno parla inglese ma lei parla italiano benissimo.
Mi dice che è tutto pieno e forse ci sono due o tre campeggi con un posto. Ci proviamo. Niente, tutto pieno. L'unico libero è il campeggio comunale e quindi ci accontentiamo.
Rispetto a quelli precedenti è più trascurato, all'erbetta si sostituisce ghiaia e terra, agli alberelli, dei pini enormi con radici ovunque, per me è solo più selvaggio e non è un male. Il prezzo è ottimo e poi si affaccia proprio sul mare. Anche qui 3 notti sono sufficienti.
Marsiglia e Aix en Provence
Il primo giorno ci riposiamo sulle stupende spiagge davanti al campeggio.
La costa è molto selvaggia e non contaminata dalla presenza dell'uomo. L'acqua è fredda ma anche qui è pulitissima e di un azzurro più scuro, questa zona infatti si chiama la “Costa blu”.
La sera proviamo ad uscire in paese ma a parte un ristorante non c'è nulla... fa quasi paura, così torniamo in tenda, ci divertiamo ad osservare i nostri vicini e ne approfittiamo per recuperare un po di sonno.
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viaggio
giovedì 11 aprile 2013
FRANCIA DEL SUD 2012 part. 1
Il tutto ha iniziato a prendere forma nella mia mente, nelle mie
fantasie, intorno a febbraio e si è poi concretizzato in mappe,
percorsi e informazioni tra marzo e aprile, unico periodo di tregua
prima degli esami di giugno e luglio.
La mèta del viaggio non è arrivata immediatamente, ci sono sempre due o tre posti che ogni anno mi balenano per la testa e scegliere non è mai facile...
Alla fine facendo due conti e interpretando i desideri del cuore la scelta è ricaduta sulla Francia...in quel periodo molti me ne parlavano e anche abbastanza bene, ma quando apri google maps ti rendi conto della sua vastità, è enorme, si estende in ogni direzione.
Dentro di me una volta deciso che la Francia era il mio obiettivo la sua vastità rappresentava solo una sfida e uno stimolo in più a mettercela tutta per riuscire in questo viaggio.
Detto ciò dovevo decidere dove andare...nord? Centro? Sud? Solo la Provenza come dicevano tutti? Solo il mare?...solo Nizza? E perché non tutta?
No tutta no, era troppa, era dispersiva e Valeria non mi avrebbe mai seguito...comunque non potevo chiederle tanto.
La Provenza o solo il mare allora!!...no è poca cazzo! troppo poca in confronto al resto...
Deciso! Tutto il sud, “dalle Alpi ai Pirenei!!!” questa fu la frase che la mia mente ha tirato fuori un pomeriggio e che mi ha convinto fosse la cosa migliore, la giusta via di mezzo.
La mèta del viaggio non è arrivata immediatamente, ci sono sempre due o tre posti che ogni anno mi balenano per la testa e scegliere non è mai facile...
Alla fine facendo due conti e interpretando i desideri del cuore la scelta è ricaduta sulla Francia...in quel periodo molti me ne parlavano e anche abbastanza bene, ma quando apri google maps ti rendi conto della sua vastità, è enorme, si estende in ogni direzione.
Dentro di me una volta deciso che la Francia era il mio obiettivo la sua vastità rappresentava solo una sfida e uno stimolo in più a mettercela tutta per riuscire in questo viaggio.
Detto ciò dovevo decidere dove andare...nord? Centro? Sud? Solo la Provenza come dicevano tutti? Solo il mare?...solo Nizza? E perché non tutta?
No tutta no, era troppa, era dispersiva e Valeria non mi avrebbe mai seguito...comunque non potevo chiederle tanto.
La Provenza o solo il mare allora!!...no è poca cazzo! troppo poca in confronto al resto...
Deciso! Tutto il sud, “dalle Alpi ai Pirenei!!!” questa fu la frase che la mia mente ha tirato fuori un pomeriggio e che mi ha convinto fosse la cosa migliore, la giusta via di mezzo.
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