Salve signori,
ultimamente ho trascurato un po il blog ma come sapete ci sono alti e bassi nella vita e quest'anno è stato abbastanza pieno di impegni e i pochi giri fatti li ho condivisi solo sulla pagina (fate un salto!).
Ora però che l'estate si avvicina la voglia di partire è a milleeee!!!
Purtroppo tra università, lavoro e lavori sulla moto continuo a non avere molto tempo, nemmeno per organizzare un minimo il viaggio...
quindi chiedo la partecipazione e l'aiuto di tutti, le mete sono UNGHERIA e ROMANIA e le domande sono 2 e semplici:
- DITEMI TUTTI I POSTI E LE COSE DA VEDERE IN QUESTI PAESI
(ci penserò io poi a scegliere e a mettere insieme i punti)
- QUALI SONO I COSTI PER DORMIRE??
(mi spiego, vorrei partire senza tenda e la cosa è fattibile se i prezzi sono max di 20euro a notte a persona, ovviamente parlo di affitacamere. Posso stare sereno di trovarle anche a Budapest o altre città???)
- AGGIORNAMENTI: -mi è stata presentata una ragazza che vive in Romania e mi sta aiutando moltissimo, quindi l'attenzione si sposta sull'Ungheria!
Rispondete numerosi o qui nei commenti o sulla pagina, ogni opinione è ben accetta!!!
(Post in aggiornamento)
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martedì 27 maggio 2014
lunedì 14 ottobre 2013
TRANSALPI... primo tentativo!!! TAPPA 1
Purtroppo ci sono stati dei ritardi con i pezzi e cosi a meno di 15 giorni dalla partenza per il viaggio estivo ancora non so se la moto sarà pronta.
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sabato 4 maggio 2013
VIAGGIO 2013 ORGANIZZAZIONE
Questo post è per organizzare il mio prossimo viaggio nell'estate 2013 che vedrà come mete Slovenia e Croazia!
Non mi voglio dilungare sulle motivazione che mi hanno portato a scegliere questi posti, dico solo che viaggiando in coppia bisogna accontentare tutti e questi posti offrono il giusto rapporto tra montagna e mare!
I posti da vedere poi sono tantissimi e bellissimi!
-- MAPPA GENERALE --
Quella sopra è una mappa generale del percorso totale, giusto così approsimato ma c'è ancora molto da fare e non include gli spostamenti intorno ai vari luoghi.
DOMANDE :
1) Cerco qualcuno che ci ospiti la prima notte nei pressi di Udine. Anche zone e regioni limitrofe andrebbero bene. Ci accontentiamo di tutto e ci adattiamo a tutto. (Se avete possibilità di ospitarci anche durante il viaggio in altri posti fatemelo sapere).
Aggiornamento: al momento abbiamo ricevuto 3 generosissimi inviti, ma qualunque altro invito è ben accetto!
2) Vorrei sapere con certezza se per arrivare a Dubrovnik anche in autostrada ci sia la frontiera o sia invece possibile attraversare la Bosnia senza.
3) Il kit di primo intervento è necessario in Slovenia o in Croazia?
Aggiornamento: non serve e per carenza di spazio credo di non portarlo comunque.
4) Croazia dell'est, avete posti, città o altro da consigliarmi? Sembra la terra di nessuno, non riesco a trovare informazioni utili e a sapere se vale la pena visitarla!
Rispondete nei commenti o sulla mia pagina Facebook!
Post in continuo aggiornamento!
IL VIAGGIO E' STATO STUPENDO! GRAZIE A TUTTI PER I CONSIGLI! APPENA POSSO FACCIO IL REPORT CON TUTTE LE INFO E I CONSIGLI UTILI!!! lascio comunque il post qui ciao!
Non mi voglio dilungare sulle motivazione che mi hanno portato a scegliere questi posti, dico solo che viaggiando in coppia bisogna accontentare tutti e questi posti offrono il giusto rapporto tra montagna e mare!
I posti da vedere poi sono tantissimi e bellissimi!
-- MAPPA GENERALE --
Quella sopra è una mappa generale del percorso totale, giusto così approsimato ma c'è ancora molto da fare e non include gli spostamenti intorno ai vari luoghi.
DOMANDE :
1) Cerco qualcuno che ci ospiti la prima notte nei pressi di Udine. Anche zone e regioni limitrofe andrebbero bene. Ci accontentiamo di tutto e ci adattiamo a tutto. (Se avete possibilità di ospitarci anche durante il viaggio in altri posti fatemelo sapere).
Aggiornamento: al momento abbiamo ricevuto 3 generosissimi inviti, ma qualunque altro invito è ben accetto!
2) Vorrei sapere con certezza se per arrivare a Dubrovnik anche in autostrada ci sia la frontiera o sia invece possibile attraversare la Bosnia senza.
Aggiornamento: trovato traghetto Ploče – Trpanj che permette di evitare la bosnia ed eventuali problemi.
Aggiornamento: non serve e per carenza di spazio credo di non portarlo comunque.
4) Croazia dell'est, avete posti, città o altro da consigliarmi? Sembra la terra di nessuno, non riesco a trovare informazioni utili e a sapere se vale la pena visitarla!
Rispondete nei commenti o sulla mia pagina Facebook!
Post in continuo aggiornamento!
IL VIAGGIO E' STATO STUPENDO! GRAZIE A TUTTI PER I CONSIGLI! APPENA POSSO FACCIO IL REPORT CON TUTTE LE INFO E I CONSIGLI UTILI!!! lascio comunque il post qui ciao!
domenica 28 aprile 2013
FRANCIA DEL SUD 2012 part.4
Bordeaux – Clermont-Ferrand
-- MAPPA --
La mattina dopo scopriamo con piacere che le nuvole hanno lasciato il posto ad un tiepido sole.
Fa comunque troppo freddo per pensare di rimanere e di visitare Arcachon o altri posti, decidiamo di ripartire per tornare verso l'Italia.
Siamo al giro di boa. Il punto più lontano da casa.
Partiamo intorno alle 10, in realtà non sappiamo bene dove arrivare, guardando la mappa mi accorgo che dobbiamo attraversare la Francia e non è che sia così piccola.
È difficile calcolare realmente le distanze.
Mi prefisso Clermont-ferrand come meta.
La partenza non è delle migliori, ci mettiamo un po a imboccare la strada giusta e la troviamo solo quando un t-maxista si offre di scortarci fino all'inizio di una superstrada.
A questo si aggiunge una mia grande preoccupazione per la catena, ha fatto 350 km sotto la pioggia, siamo in viaggio stracarichi da 3000 e rotti km e non ho avuto tempo di ingrassarla prima di partire (oggi), ora dobbiamo fare 400km. Questa cosa mi terrà agitato per tutto il viaggio.
Poco dopo Bordeaux lasciamo l'autostrada che diventa a pagamento e continuiamo su una extraurbana.
Non mi dilungo troppo sul viaggio ma da qui per circa 200km fino a Tulle i paesaggi sono stupendi, campi verdi ovunque, paesini fiabeschi, la strada che scorre veloce e un caldo sole che ci accompagna.
Il giorno prima sembra solo un brutto incubo.
A Tulle ci fermiamo per pranzo in un centro commerciale dove ci divoriamo un paninone con il prosciutto e due fette di torta di mele!
-- MAPPA --
La mattina dopo scopriamo con piacere che le nuvole hanno lasciato il posto ad un tiepido sole.
Fa comunque troppo freddo per pensare di rimanere e di visitare Arcachon o altri posti, decidiamo di ripartire per tornare verso l'Italia.
Siamo al giro di boa. Il punto più lontano da casa.
Partiamo intorno alle 10, in realtà non sappiamo bene dove arrivare, guardando la mappa mi accorgo che dobbiamo attraversare la Francia e non è che sia così piccola.
È difficile calcolare realmente le distanze.
Mi prefisso Clermont-ferrand come meta.
La partenza non è delle migliori, ci mettiamo un po a imboccare la strada giusta e la troviamo solo quando un t-maxista si offre di scortarci fino all'inizio di una superstrada.
A questo si aggiunge una mia grande preoccupazione per la catena, ha fatto 350 km sotto la pioggia, siamo in viaggio stracarichi da 3000 e rotti km e non ho avuto tempo di ingrassarla prima di partire (oggi), ora dobbiamo fare 400km. Questa cosa mi terrà agitato per tutto il viaggio.
Poco dopo Bordeaux lasciamo l'autostrada che diventa a pagamento e continuiamo su una extraurbana.
Non mi dilungo troppo sul viaggio ma da qui per circa 200km fino a Tulle i paesaggi sono stupendi, campi verdi ovunque, paesini fiabeschi, la strada che scorre veloce e un caldo sole che ci accompagna.
Il giorno prima sembra solo un brutto incubo.
A Tulle ci fermiamo per pranzo in un centro commerciale dove ci divoriamo un paninone con il prosciutto e due fette di torta di mele!
mercoledì 24 aprile 2013
FRANCIA DEL SUD 2012 part.3
Carcassone – Saint Gaudens
-- MAPPA --
Lasciamo il campeggio verso le 11, è una bella giornata e siamo diretti verso i Pirenei, l'idea è quella di costeggiare il confine con la Spagna sul lato francese avvicinandoci il più possibile al Coll du Tourmalet.
Scendiamo
così prima a Limoux, poi puntiamo Foix e arriviamo a Saint-Girons in
una strada spettacolare tutta immersa nei verdi boschi del Parco
Naturale dai Pirenei.
Qui scopriamo di essere a poco più di 20km dalla Spagna...
Per un attimo capiamo di essere davvero lontano da casa!
Siamo ancora troppo distanti da dove vorrei arrivare e andiamo avanti fino a Saint Gaudens.
Qui, poiché sono quasi le 4 e il cielo si è decisamente annuvolato, decidiamo di fermarci a cercare una sistemazione. Iniziamo a sentire la stanchezza complessiva del viaggio, da circa 6-7 giorni stiamo sempre in moto, anche 200km ci stancano e non ce la sentiamo di arrivare 30km più avanti con il rischio pioggia e che non ci sia posto.
Entro nell'ufficio turismo di questo grazioso paesino e scopro che anche qui è quasi tutto occupato.
Sono però fortunato, oppure sarà per l'aspetto devastato, ma tutti e tre gli impiegati si dedicano a me, anche perché di 3, nessuno parla italiano o peggio inglese.
Alla fine ci capiamo e mi trovano una stanza doppia in un ostello per 30euro a notte in due, ottimo.
-- MAPPA --
Lasciamo il campeggio verso le 11, è una bella giornata e siamo diretti verso i Pirenei, l'idea è quella di costeggiare il confine con la Spagna sul lato francese avvicinandoci il più possibile al Coll du Tourmalet.
Qui scopriamo di essere a poco più di 20km dalla Spagna...
Per un attimo capiamo di essere davvero lontano da casa!
Siamo ancora troppo distanti da dove vorrei arrivare e andiamo avanti fino a Saint Gaudens.
Qui, poiché sono quasi le 4 e il cielo si è decisamente annuvolato, decidiamo di fermarci a cercare una sistemazione. Iniziamo a sentire la stanchezza complessiva del viaggio, da circa 6-7 giorni stiamo sempre in moto, anche 200km ci stancano e non ce la sentiamo di arrivare 30km più avanti con il rischio pioggia e che non ci sia posto.
Entro nell'ufficio turismo di questo grazioso paesino e scopro che anche qui è quasi tutto occupato.
Sono però fortunato, oppure sarà per l'aspetto devastato, ma tutti e tre gli impiegati si dedicano a me, anche perché di 3, nessuno parla italiano o peggio inglese.
Alla fine ci capiamo e mi trovano una stanza doppia in un ostello per 30euro a notte in due, ottimo.
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sabato 20 aprile 2013
FRANCIA DEL SUD 2012 part.2
Nizza – Marsiglia
-- MAPPA--
Intorno alle 10 partiamo da Nizza, fa già abbastanza caldo. Ci aspetta una bella tappa di quasi 400km. All'inizio pensavamo molto meno, ma ci siamo persi.
La strada fino a Cannes segue la costa, poi si arrampica per i monti dell'Esterel fino a Frejus.
Da qui in poi l'andatura è più veloce ma in alcuni tratti di montagna tornano le strisce nere sull'asfalto.
Passiamo dal mare a montagne granitiche, bianche, ad altre terrose e rosse con una vegetazione più fitta e profumata, infine colline che diventano sempre più pianeggianti.
L'ingresso a Marsiglia è traumatico, oltre al caldo e alla stanchezza del viaggio, la città è caotica, piena di lavori e deviazioni, il traffico è bloccato.
Avevo sentito dire che era la Napoli francese ma non pensavo a questi livelli, anche qui è facile vedere gente senza casco o in tre, per non parlare del traffico.
Dopo 1 ora decidiamo di uscire e di non tornarci più.
Puntiamo delle zone di mare, subito dopo Marsiglia. Arriviamo mezz'ora dopo a La Couronne, un paesino turistico di mare, 4case, un minimarket, 20campeggi.
All'ufficio informazioni trovo una bella ragazza, nessuno parla inglese ma lei parla italiano benissimo.
Mi dice che è tutto pieno e forse ci sono due o tre campeggi con un posto. Ci proviamo. Niente, tutto pieno. L'unico libero è il campeggio comunale e quindi ci accontentiamo.
Rispetto a quelli precedenti è più trascurato, all'erbetta si sostituisce ghiaia e terra, agli alberelli, dei pini enormi con radici ovunque, per me è solo più selvaggio e non è un male. Il prezzo è ottimo e poi si affaccia proprio sul mare. Anche qui 3 notti sono sufficienti.

Marsiglia e Aix en Provence
Il primo giorno ci riposiamo sulle stupende spiagge davanti al campeggio.
La costa è molto selvaggia e non contaminata dalla presenza dell'uomo. L'acqua è fredda ma anche qui è pulitissima e di un azzurro più scuro, questa zona infatti si chiama la “Costa blu”.
La sera proviamo ad uscire in paese ma a parte un ristorante non c'è nulla... fa quasi paura, così torniamo in tenda, ci divertiamo ad osservare i nostri vicini e ne approfittiamo per recuperare un po di sonno.
-- MAPPA--
Intorno alle 10 partiamo da Nizza, fa già abbastanza caldo. Ci aspetta una bella tappa di quasi 400km. All'inizio pensavamo molto meno, ma ci siamo persi.
La strada fino a Cannes segue la costa, poi si arrampica per i monti dell'Esterel fino a Frejus.
Da qui in poi l'andatura è più veloce ma in alcuni tratti di montagna tornano le strisce nere sull'asfalto.
Passiamo dal mare a montagne granitiche, bianche, ad altre terrose e rosse con una vegetazione più fitta e profumata, infine colline che diventano sempre più pianeggianti.
L'ingresso a Marsiglia è traumatico, oltre al caldo e alla stanchezza del viaggio, la città è caotica, piena di lavori e deviazioni, il traffico è bloccato.
Avevo sentito dire che era la Napoli francese ma non pensavo a questi livelli, anche qui è facile vedere gente senza casco o in tre, per non parlare del traffico.
Dopo 1 ora decidiamo di uscire e di non tornarci più.
Puntiamo delle zone di mare, subito dopo Marsiglia. Arriviamo mezz'ora dopo a La Couronne, un paesino turistico di mare, 4case, un minimarket, 20campeggi.
All'ufficio informazioni trovo una bella ragazza, nessuno parla inglese ma lei parla italiano benissimo.
Mi dice che è tutto pieno e forse ci sono due o tre campeggi con un posto. Ci proviamo. Niente, tutto pieno. L'unico libero è il campeggio comunale e quindi ci accontentiamo.
Rispetto a quelli precedenti è più trascurato, all'erbetta si sostituisce ghiaia e terra, agli alberelli, dei pini enormi con radici ovunque, per me è solo più selvaggio e non è un male. Il prezzo è ottimo e poi si affaccia proprio sul mare. Anche qui 3 notti sono sufficienti.
Marsiglia e Aix en Provence
Il primo giorno ci riposiamo sulle stupende spiagge davanti al campeggio.
La costa è molto selvaggia e non contaminata dalla presenza dell'uomo. L'acqua è fredda ma anche qui è pulitissima e di un azzurro più scuro, questa zona infatti si chiama la “Costa blu”.
La sera proviamo ad uscire in paese ma a parte un ristorante non c'è nulla... fa quasi paura, così torniamo in tenda, ci divertiamo ad osservare i nostri vicini e ne approfittiamo per recuperare un po di sonno.
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giovedì 11 aprile 2013
FRANCIA DEL SUD 2012 part. 1
Il tutto ha iniziato a prendere forma nella mia mente, nelle mie
fantasie, intorno a febbraio e si è poi concretizzato in mappe,
percorsi e informazioni tra marzo e aprile, unico periodo di tregua
prima degli esami di giugno e luglio.
La mèta del viaggio non è arrivata immediatamente, ci sono sempre due o tre posti che ogni anno mi balenano per la testa e scegliere non è mai facile...
Alla fine facendo due conti e interpretando i desideri del cuore la scelta è ricaduta sulla Francia...in quel periodo molti me ne parlavano e anche abbastanza bene, ma quando apri google maps ti rendi conto della sua vastità, è enorme, si estende in ogni direzione.
Dentro di me una volta deciso che la Francia era il mio obiettivo la sua vastità rappresentava solo una sfida e uno stimolo in più a mettercela tutta per riuscire in questo viaggio.
Detto ciò dovevo decidere dove andare...nord? Centro? Sud? Solo la Provenza come dicevano tutti? Solo il mare?...solo Nizza? E perché non tutta?
No tutta no, era troppa, era dispersiva e Valeria non mi avrebbe mai seguito...comunque non potevo chiederle tanto.
La Provenza o solo il mare allora!!...no è poca cazzo! troppo poca in confronto al resto...
Deciso! Tutto il sud, “dalle Alpi ai Pirenei!!!” questa fu la frase che la mia mente ha tirato fuori un pomeriggio e che mi ha convinto fosse la cosa migliore, la giusta via di mezzo.
La mèta del viaggio non è arrivata immediatamente, ci sono sempre due o tre posti che ogni anno mi balenano per la testa e scegliere non è mai facile...
Alla fine facendo due conti e interpretando i desideri del cuore la scelta è ricaduta sulla Francia...in quel periodo molti me ne parlavano e anche abbastanza bene, ma quando apri google maps ti rendi conto della sua vastità, è enorme, si estende in ogni direzione.
Dentro di me una volta deciso che la Francia era il mio obiettivo la sua vastità rappresentava solo una sfida e uno stimolo in più a mettercela tutta per riuscire in questo viaggio.
Detto ciò dovevo decidere dove andare...nord? Centro? Sud? Solo la Provenza come dicevano tutti? Solo il mare?...solo Nizza? E perché non tutta?
No tutta no, era troppa, era dispersiva e Valeria non mi avrebbe mai seguito...comunque non potevo chiederle tanto.
La Provenza o solo il mare allora!!...no è poca cazzo! troppo poca in confronto al resto...
Deciso! Tutto il sud, “dalle Alpi ai Pirenei!!!” questa fu la frase che la mia mente ha tirato fuori un pomeriggio e che mi ha convinto fosse la cosa migliore, la giusta via di mezzo.
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